Tania Terrin è stata strangolata a morte dall’ex fidanzato Dino Keber. A confermarlo sono i risultati dell’autopsia effettuati sul corpo della 39enne trovata senza vita in casa a Camponogara, nel Veneziano il 16 agosto. L’uomo, che si è impiccato, aveva già provato in precedenza ad aggredirla, inoltre è emerso che aveva ricevuto querele da altre ex compagne.

I risultati dell'autopsia sul corpo di Tania Terrin

Le precedenti denunce al killer

La denuncia di Tania Terrin all'ex

I risultati dell’autopsia sul corpo di Tania TerrinI primi esiti dell’autopsia eseguita sul corpo di Tania Terrin hanno rilevato la rottura dell’osso ioide del collo, compatibile con una forte pressione esercitata verosimilmente con due mani.L’aggressore, inoltre, probabilmente si trovava davanti a lei e non alle spalle, tanto che le ha lasciato alcuni segni ed escoriazioni sul collo e il volto.ANSAL’esame è stato eseguito dal professor Claudio Terranova dell’Università di Padova, incaricato dalla procura di Venezia. Il medico legale ha 30 giorni per depositare la relazione sull’autopsia.Le precedenti denunce al killerIl pm di Venezia Stefano Strino, che coordina l’inchiesta con l’aggiunta Barbara Sargenti, ha intanto disposto l’autopsia anche sul corpo di Keber, 43 anni, trovato impiccato nella sua abitazione a Dolo, sempre nel Veneziano.Non ci sarebbero dubbi sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario, ma l’esame sul cadavere consentirà agli inquirenti di chiudere definitivamente il cerchio.