Roma, 21 ago. (askanews) – Dopo aver sorpreso il mondo vincendo per due anni consecutivi il Primo Premio al Summa cum Laude Festival di Vienna, quindi nel ’25 il Golden Award al World Orchestra Festival sempre a Vienna, dimostrando come anche una giovane realtà del Sud Italia possa stupire per eccellenza proprio nel cuore togato del grande sinfonismo europeo, anche quest’anno la AYSO – Accademia Youth Symphony Orchestra di Bari ha proseguito il suo trionfale cammino internazionale conquistando uno degli appuntamenti cardine dell’estate berlinese, nonché evento di punta per la reputazione delle migliori orchestre giovanili del mondo: il Festival Young Euro Classic 2026, giunto ormai alla sua ventisettesima edizione e quest’anno coronato da oltre 22.000 spettatori da tutto il mondo per i concerti di 14 orchestre giovanili.
Il festival infatti – sostenuto da personalità artistiche del calibro di Daniel Barenboim, Iván Fischer e Gidon Kremer – con la direzione artistica di Alban Gerhardt e Mathias Hinke, riunisce ogni anno i migliori ensemble giovanili provenienti da tutto il globo. Il 16 agosto dunque AYSO ha chiuso la prestigiosa kermesse alla Konzerthaus di Berlino totalmente sold out e con ripetute standing ovation per la direttrice e fondatrice Teresa Satalino e per i suoi settanta musicisti under 28 provenienti da tutta Italia ma anche da diversi paesi del mondo, tra cui Giappone, Francia, Spagna e Lettonia, spiccando per rigore, precisione e forza sonora fra storiche e consolidate formazioni nazionali come la Bundesjugendorchester (National Youth Orchestra of Germany), European Union Youth Orchestra (EUYO), National Youth Orchestra of the United States of America, la Sommerakademie der Wiener Philharmoniker e la Jovem Orquestra Portuguesa.






