Un’ondata di maltempo si è abbattuta nel primo pomeriggio di venerdì 21 agosto sul litorale veneto e friulano, causando disagi tra turisti e residenti. Il bilancio parla di due feriti: una turista straniera al Villaggio San Francesco, noto campeggio situato in via Selva Rosata a Caorle, dove un grosso ramo ha colpito la sua tenda e un bambino in un camping di Grado.
Nel Veneziano A causa delle violente raffiche di vento e delle intense precipitazioni, un grosso ramo si è improvvisamente schiantato al suolo, piombando direttamente sopra una tenda da campeggio occupata da un'ospite della struttura. L'allarme è scattato immediatamente: il personale della struttura ricettiva si è mobilitato e ha allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti nel giro di pochi minuti i sanitari del Punto di primo intervento di Caorle e i vigili del fuoco provenienti dal distaccamento di San Donà di Piave. La persona travolta, una turista di nazionalità straniera, ha riportato traumi e contusioni a causa del peso della pianta precipitato sulla struttura leggera. Stabilizzata sul posto dalle équipe mediche, è stata poi trasferita in elicottero all'ospedale di Mestre.Nel Goriziano Una quarantina gli interventi nella sola provincia di Gorizia. Alberi e rami caduti o pericolanti, elementi costruttivi o di arredo pericolanti e qualche allagamento hanno impegnato per tutta la giornata odierna i pompieri. La situazione più critica in due campeggi a Grado dove sono caduti grossi alberi colpendo le piazzole e danneggiando camper, caravan e tende; un bambino ferito. Il maltempo ha provocato danni anche a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, con alberi caduti e ombrelloni e lettini sradicati dalla sabbia in spiaggia.







