Il punto sul maltempo in Friuli Venezia Giulia: in serata è prevista un’attenuazione dei fenomeni.
Il fronte temporalesco più intenso ha ormai lasciato il Friuli Venezia Giulia, ma il passaggio del maltempo nel pomeriggio di venerdì 21 agosto ha provocato numerosi disagi in diverse zone della regione. A colpire con maggiore forza è stato soprattutto il vento lungo la fascia costiera, dove le raffiche hanno raggiunto e in alcuni casi superato i 100 chilometri orari.
Il dato più elevato è stato registrato a Lignano Sabbiadoro, dove alle 16 il vento ha toccato i 108 km/h. Raffiche molto forti anche a Monfalcone e Trieste, entrambe con punte di 94 km/h, mentre alla boa di Grado sono stati raggiunti i 92 km/h e a Palazzolo dello Stella gli 89 km/h.
Tra le 12 e le 17 sono state 91 le segnalazioni arrivate al Numero unico di emergenza 112 per allagamenti e cadute di alberi. Il maggior numero di richieste è arrivato dalla provincia di Trieste, con 43 chiamate, seguita da Gorizia con 25 e da Udine con 23.
Le segnalazioni raccolte dalla Sala operativa regionale hanno riguardato allagamenti a Porcia e Lestizza, mentre alberi e rami sono caduti in diversi territori, tra cui Gemona, San Giorgio di Nogaro, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Grado e Trieste.Nel capoluogo giuliano le criticità hanno interessato in particolare le zone di Basovizza e Opicina. Sul territorio regionale sono entrate in azione anche diverse squadre comunali di Protezione civile: tra mezzogiorno e le 17 sono stati impegnati complessivamente 40 volontari con 17 mezzi.







