SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA (PORDENONE) - Un bilancio pesante quello registrato a San Giorgio della Richinvelda epicentro del violento maltempo che ha colpito il Friuli occidentale nella tarda serata di giovedì. Fin dalle prime ore dell’alba di ieri, il sindaco Michele Leon, insieme all’assessore alla Protezione civile Francesco D’Andrea, ha effettuato una puntuale ricognizione su tutto il territorio comunale per verificare i danni e coordinare gli interventi, sottolineando il ruolo fondamentale della vasca di laminazione, che si è riempita completamente, evitando che l'acqua andasse sulla provinciale.
IL PUNTO Particolarmente gravi sono invece i danni al patrimonio pubblico. Al campo sportivo di Domanins sono collassate due torri faro dell’impianto di illuminazione, accartocciandosi su se stesse. Le altre due torri risultano danneggiate e una, in particolare, presenta condizioni di pericolosità. Per questo motivo l’intera area sportiva è stata immediatamente transennata e interdetta. La situazione è particolarmente delicata anche nel vicino parco, dove il forte vento ha abbattuto oltre il 50% delle piante. Danni si registrano inoltre lungo la viabilità, con alcuni guardrail danneggiati dalla caduta degli alberi, e al cimitero di San Giorgio, interessato dalla presenza di numerose ramaglie. Tutte le strade comunali sono state interessate dalla caduta di rami e vegetazione e gli interventi di rimozione sono tuttora in corso. Difficile anche la situazione nel comparto agricolo: le forti raffiche hanno divelto reti antigrandine, abbattuto vigneti e provocato danni a capannoni agricoli, con coperture scoperchiate e grondaie divelte. Anche sulle abitazioni private si registrano coppi mossi e altri danni provocati dal vento. L’ATTIVITÀ Fin dalle prime ore del mattino anche il territorio si è mobilitato. La giornata è stata un continuo udire di motoseghe, trattori e rimorchi: il mondo agricolo e numerosi cittadini si sono messi a disposizione per contribuire alla rimozione degli alberi e delle ramaglie e per liberare le strade. «Una straordinaria dimostrazione di solidarietà, collaborazione e senso di comunità», le parole di Leon che ha inviato un ringraziamento »ai vigili del fuoco, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine e, in particolare, al coordinatore della squadra locale, Milco D’Andrea, insieme all'assessore Francesco D'Andrea, impegnati per tutta la notte nel coordinamento delle operazioni. Un ringraziamento va anche a tutti i privati cittadini e agli operatori agricoli che, con i propri mezzi, si sono prontamente messi a disposizione della comunità». «Quello che abbiamo visto al risveglio è un territorio ferito, con danni importanti soprattutto alle strutture pubbliche e al patrimonio arboreo – prosegue il primo cittadino – ma è anche un territorio che, ancora una volta, ha dimostrato una straordinaria capacità di reagire e di aiutarsi. Vedere cittadini, agricoltori, volontari, Protezione civile e soccorritori lavorare fianco a fianco è un esempio concreto di comunità».MONITO Il sindaco richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di una corretta manutenzione degli alberi presenti nelle proprietà private lungo le strade. «Il rispetto dei regolamenti e una corretta gestione delle alberature, anche attraverso il contenimento delle loro dimensioni quando necessario, non sono semplici adempimenti burocratici: sono strumenti fondamentali di prevenzione. La caduta di un albero può provocare danni ingenti e, come purtroppo accaduto ieri, coinvolgere anche veicoli e persone, con conseguenze potenzialmente molto gravi». Gli interventi di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità proseguiranno anche oggi, con priorità alle situazioni che presentano maggiori condizioni di rischio.







