FRIULI VENEZIA GIULIA - I danni ci sono stati e sono stati pesanti, tra allagamenti e caduta di alberi e rami. In Friuli però il maltempo battente del 21 agosto ha anche permesso di tirare un sospiro di sollievo sul fronte degli incendi che da settimane flagellavano le montagne e soprattutto la Carnia. A partire da quello sul monte Amariana.
Gli sviluppi È del tardo pomeriggio infatti la notizia data dalla Protezione civile regionale: il rogo è dichiarato estinto. Una notizia attesa per due settimane scandite dall'impegno senza sosta di centinaia di volontari, da centinaia di lanci d'acqua dagli elicotteri, dall'evacuazione di abitazioni e dalla chiusura di strade. Certo non è finita. Nei prossimi giorni il Corpo forestale regionale effettuerà i sopralluoghi delle aree bruciate, che sono percorribili in sicurezza a piedi per la prima quantificazione dei danni e per individuare potenziali criticità. Le aree più scoscese o pericolose per la caduta di massi o di piante verranno monitorate con l'ausilio dei droni. Da una prima stima di quanto accaduto in queste due settimane emerge che sono circa 800 gli ettari andati in fumo nell'incendio divampato il 7 agosto sul monte che, con la sua forma piramidale, domina Amaro a est e Tolmezzo a ovest con l'Alta Val Tagliamento. La vegetazione, per lo più costituita da pinete di pino nero e pino silvestre, ha bruciato senza sosta fino a mercoledì 19 agosto, quando le condizioni metereologiche, con temperature più basse e venti ridotti, hanno reso possibile definire sotto controllo la situazione. Le piogge intense hanno dato la svolta definitiva bagnando in profondità il terreno rimasto rovente e frenando i focolai ancora attivi.Gli altri roghi nell'Udinese Non solo l'Amariana. Numerosi sono gli incendi boschivi dichiarati spenti dopo le abbondanti piogge: - Incendio Monte Nero, Val Saisera, Tarvisio - Incendio Monte Festa, Cavazzo Carnico - Incendio Monte Cimacuta, Forni di Sopra - Incendio Monte Dobis, Fusea - Incendio Monte Palavierte, Illegio, Tolmezzo - Incendio Val Raccolana località Goriuda, Chiusaforte - Incendio Col Pimin/Cima Avroni, Forni di SottoDue restano invece in fase di monitoraggio perché le nuvole basse della giornata odierna non consentono di fare una valutazione per dichiarare la chiusura: - Incendio Monte Forchiadice, fraz. Dordolla, Moggio Udinese - Incendio Monte Cozzarel, ChiusaforteNel Pordenonese Analoga situazione di monitoraggio per i roghi in provincia di Pordenone: - Incendio Canal Grande di Meduna, Tramonti di Sopra e Monte Naiarda, Tramonti di Sotto - Incendio Canal Piccolo di Meduna, Tramonti di Sopra - Incendio Canal di Cuna, Val Tramontina, Tramonti di Mezzo - Incendio Loc. Contron, Claut






