Roma, 21 ago. (askanews) – “Un’azienda non genera valore soltanto per la qualità delle risorse che possiede, ma per la capacità della leadership di metterle in relazione”. È attorno a questa convinzione che ruota The Human Engine, il nuovo saggio di Alessandro Cicchetti pubblicato da Engage, con le prefazioni di Pietro Beccari e Jean-Christophe Babin.

Perché alcune aziende riescono a trasformare strategie, competenze e risorse in crescita, mentre altre disperdono una parte rilevante del proprio potenziale? È la domanda da cui parte il volume.

Executive e advisor con oltre trent’anni di esperienza internazionale, Cicchetti ha attraversato settori, culture e fasi aziendali differenti, ricoprendo ruoli di vertice in gruppi come P&G, Henkel, Iveco, Piaggio, Miroglio e Al Tayer. Da questo percorso nasce una tesi netta: strategie, processi, capitale e tecnologia sono indispensabili, ma non producono risultati da soli. A metterli realmente in movimento sono le persone e, soprattutto, la qualità della leadership che le guida.

Il “motore umano” non è quindi una metafora motivazionale. È il sistema attraverso il quale visione, cultura, comportamenti e responsabilità si trasformano in capacità di esecuzione e creazione di valore.