Spence ha deciso di accettare la proposta dell’Inter lasciando l’amaro in bocca a De Zerbi, l’allenatore del Tottenham: “Non posso dare la mia parola né alcuna garanzia ai giocatori di giocare 38 partite”
Il Tottenham sta costruendo una squadra competitiva per affrontare la Premier League con Roberto De Zerbi in panchina: lo scorso campionato si è chiuso con la salvezza all'ultima giornata, ma quest'anno i londinesi hanno intenzione di cambiare ritmo e puntare ai piani alti della classifica. Sul mercato sono stati investiti oltre 300 milioni di euro e sono arrivati profili di alto livello come Tonali, Robertson e Savinho. Ma c'è un addio in particolare che ha fatto male all'allenatore italiano, deluso dalla scelta di Djed Spence di passare all'Inter.
De Zerbi contrariato dall'addio di Spence In conferenza stampa prima dell'esordio del Tottenham in Premier League De Zerbi è stato chiarissimo sulla situazione, spiazzando i giornalisti presenti con qualche considerazione sulle cessioni. Nel mezzo della sessione di mercato aveva parlato con Spence per convincerlo a restare a Londra: puntava su di lui per costruire la squadra del futuro, ma dopo settimane di discorsi l'inglese ha scelto di accettare la proposta dell'Inter e di trasferirsi in Serie A. L'allenatore è rimasto male da questa decisione e non lo ha nascosto: "Sono davvero deluso da Djed, perché gli voglio bene, abbiamo un ottimo rapporto, è un ragazzo in gamba, è un giocatore molto importante, ma alla fine devo rispettare la sua scelta".






