Quasi cento giorni fa è stata dichiarata l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. La situazione sta peggiorando, come riferito da Julien Harneis, coordinatore senior delle Nazioni Unite per l’emergenza Ebola. Attualmente si registrano contagi in un’area più vasta della Francia. Il numero dei morti continua a salire vertiginosamente.
Epidemia di Ebola: situazione drammatica in Congo
L'allarme lanciato da Medici Senza Frontiere
Ebola: caso sospetto in Trentino
Epidemia di Ebola: situazione drammatica in Congo“L’epidemia sta crescendo in modo esponenziale. Negli ultimi tre mesi sono morte 2.500 persone, metà delle quali negli ultimi 20 giorni”, ha spiegato Harneis.“L’epidemia si sta diffondendo rapidamente – ha aggiunto il coordinatore senior dell’Onu – Ora copre un’area più grande della Francia. E l’epidemia è più veloce della nostra risposta. E questa è un’area che è stata colpita da tre decenni di conflitto con enormi bisogni umanitari”.ANSAPersone in lutto riunite attorno alla bara di una persona morta per Ebola in Congo“Quello che ho detto è più di 2.500. Quindi, ovviamente, il bilancio delle vittime aumenta ogni giorno”, ha concluso Harneis.L’allarme lanciato da Medici Senza FrontiereAnche Medici Senza Frontiere (MSF) ha lanciato l’allarme, riferendo che le comunità non stanno ricevendo un supporto adeguato per contenere la malattia.MSF ha dichiarato che si tratta dell’epidemia più grande e mortale nella storia del Congo. Come evidenziato da Harneis, anche l’organizzazione umanitaria ha sottolineato che l’Ebola continua a diffondersi a un ritmo allarmante tra comunità che ogni giorno devono già affrontare conflitti, violenze, sfollamenti, fame e altre emergenze sanitarie.







