Un focolaio di infezioni da Salmonella ed Escherichia coli sta facendo scattare l’allerta negli Stati Uniti. A riportare i dati è Health and Me, secondo cui sono già oltre 40 le persone che si sono ammalate dopo il consumo di germogli di erba medica. I casi finora individuati riguardano soprattutto Minnesota e Wisconsin, ma le autorità stanno verificando la possibile presenza di altri contagi in ulteriori Stati.
Il bilancio più consistente arriva dal Minnesota, dove sono state identificate 23 persone infette tra l’8 luglio e l’8 agosto. Le infezioni riguardano Salmonella e diversi ceppi di E. coli produttori della tossina Shiga, indicati con la sigla STEC. Due pazienti sono stati ricoverati, e al momento non risulta nessun decesso. In Wisconsin sono invece 17 i casi individuati, con un ricovero. Secondo quanto riferito dalle autorità, anche queste infezioni rientrano nello stesso focolaio multistatale collegato ai germogli distribuiti a ristoranti e negozi di alimentari. Il numero complessivo, però, potrebbe non essere definitivo. Le autorità stanno infatti continuando a raccogliere informazioni e stanno verificando eventuali nuovi casi al di fuori dei due Stati già coinvolti.






