Google Pixel 11 ha un compito arduo: da un lato deve difendere il posizionamento pi� accessibile della gamma, dall'altro non pu� permettersi di apparire come il fratello minore penalizzato rispetto a Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL. Lo abbiamo avuto in prova per diversi giorni prima del lancio commerciale, ed � proprio in questo equilibrio, tra scelte di prodotto e compromessi economici, che si gioca la sua recensione.

Indice: Specifiche tecniche | Design | Software, hardware e prestazioni | Display | Autonomia | Fotocamera | Prezzo | Considerazioni finali

Il chip � lo stesso dei modelli Pro, il comparto fotografico condivide gran parte della filosofia Real Tone e delle funzioni basate sull'intelligenza artificiale generativa, ma mancano alcuni elementi hardware distintivi, a partire da HiLight, la serie di LED sul retro esclusiva dei modelli Pro e assente su questo modello. Vediamo nel dettaglio dove Pixel 11 convince e dove invece si sente il peso del prezzo pi� contenuto.

Specifiche tecniche

Sotto la scocca di Pixel 11 lavora il nuovo Google Tensor G6, affiancato dal coprocessore di sicurezza Titan M3: � lo stesso chip montato su Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL, una scelta che azzera al solito il distacco prestazionale fra modello base e top di gamma. La dotazione di memoria parte da 256 GB con 12 GB di RAM, e sale a 512 GB mantenendo comunque 12 GB di RAM: qui si nota la prima vera differenza con i modelli Pro, che a partire dal taglio da 512 GB passano a 16 GB di RAM e aggiungono la variante da 1 TB, non disponibile su Pixel 11.