Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCala la febbre Labubu e Pop Mart, il produttore cinese delle famose bambole, non riesce a eguagliare gli esaltanti risultati di un anno fa, pur chiudendo il primo semestre del 2026 con fatturato (+24% a 17,17 miliardi di yuan, oltre 2,18 miliardi di euro) e utile (+10% a 5,04 miliardi di yuan) in crescita.
Crescono (+560%) le stelline Twinkle Twinkle
The Monsters, la famiglia che comprende i Labubu, ha registrato ricavi per 4,45 miliardi di yuan, pari al 26% dei ricavi totali, in calo rispetto al 34,7% dello stesso periodo dell’anno precedente. Mentre le stelline Twinkle Twinkle hanno raggiunto ricavi per 2,65 miliardi di yuan, con una crescita annua del 580,6%, risultando l’IP (proprietà intellettuali) a più rapida crescita, sebbene non paragonabile all’entusiasmo suscitato in passato dai Labubu. Le altre proprietà intellettuali di punta dell’azienda (Crybaby, Dimoo, Skullpanda e Hirono) hanno generato ciascuna circa 1 miliardo di yuan di ricavi. In particolare, nel primo semestre dell’anno sono stati aperti negozi a tema Hirono a Londra e Seul, favorendo l’espansione del brand verso segmenti più ampi legati al lifestyle.











