A Buenos Aires corteo contro l’indebitamento record delle famiglie

Buenos Aires, 21 ago. (askanews) – “Il mio salario non dura quanto i miei debiti”. “Non scelgo cosa comprare, scelgo cosa smettere di pagare”. A Buenos Aires centinaia di persone hanno marciato fino al ministero dell’Economia per chiedere misure contro l’aumento dell’indebitamento delle famiglie.

Secondo una stima del centro studi Cepa, basata sui dati della Banca centrale, 5,8 milioni di argentini sono in default su circa 20 milioni di persone indebitate. I mancati pagamenti dei prestiti bancari alle famiglie sono triplicati in un anno, fino al 12,8% a maggio, il livello più alto degli ultimi 23 anni.

A spingere molte famiglie verso il credito sono salari che hanno perso potere d’acquisto e costi più alti per servizi e trasporti. Per il presidente Javier Milei, però, l’indebitamento resta “un problema tra privati” nel quale lo Stato non deve intervenire.