Il mondo della sicurezza cyber è decisamente complesso, ma spesso viene affrontato con eccessive pretese di semplificazione. Che si traducono in roboanti buzzword, o security-by-slides, in cui l’elemento di progettazione più attenzionato è l’armocromia della presentazione di una qualche salvifica “soluzione” di sicurezza che sembrerebbe far tutto da sé. Dettare delle buone intenzioni o formalizzarle su carta illudendosi che una policy possa salvare il mondo – o una porzione cyber e più limitata dello stesso – è un sogno allucinatorio.