Aperte le iscrizioni al Rally del Lazio Cassino 2026, in programma dal 17 al 19 settembre, appuntamento che si prepara ad accogliere i tre equipaggi ancora in lotta per il titolo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti arrivano a Cassino da leader della classifica conduttori con 84 punti, seguiti da Andrea Crugnola e Luca Beltrame a quota 69 e da Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka con 59. La sfida tricolore è quindi ancora matematicamente aperta e il rally laziale rappresenterà un passaggio importante verso il finale di stagione che si disputerà a Sanremo, gara a coefficiente maggiorato. Il percorso del rally laziale prevede 11 prove speciali per 151,50 chilometri cronometrati, distribuiti nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 settembre. Dopo lo shakedown di Pico, lungo 2,62 chilometri, la prima prova sarà la "Pico Short", seguita dai due passaggi su Viticuso, 13,60 chilometri, e Terelle, 14,65 chilometri. Sabato entreranno in scena i tratti più lunghi e impegnativi, a partire dalla "Torre di Cicerone", 29,93 chilometri, che sarà affrontata due volte. Il programma comprenderà anche due passaggi sulla versione lunga della Pico, da 9,21 chilometri, e sulla Itri, 7,05 chilometri, con il secondo passaggio che assegnerà i punti extra della Power Stage conclusiva. Sarà Cassino il centro della manifestazione, con la partenza prevista giovedì 17 settembre alle 20 in Corso della Repubblica e l'arrivo sabato 19 alle 19. Nessun punteggio sarà qui assegnato ai pretendenti al Trofeo Lancia, infatti il Rally del Lazio non sarà valido per il monomarca, che si deciderà al Rallye Sanremo, dove quattro equipaggi sono ancora in lizza per la vittoria. Sono già stati invece assegnati due dei titoli in palio nel campionato: quello femminile è stato conquistato da Sara Carra, mentre Gabriel Di Pietro ha già matematicamente ottenuto il titolo riservato alle due ruote motrici.