"La Decima Mas salvò il porto di Genova". È il post pubblicato sui social da Francesco Maresca, consigliere comunale di Futuro Nazionale ed ex assessore di Fratelli d'Italia, a riaccendere a Genova lo scontro sulla memoria della Liberazione. Ad accompagnare la frase, un'immagine realizzata con l'intelligenza artificiale. Una ricostruzione contestata duramente dall'Anpi e dal Partito democratico, che accusano Maresca di voler riscrivere la storia della città."Genova e il suo porto furono salvati dal Comitato di liberazione nazionale, dai lavoratori e dal cardinale Pietro Boetto", la risposta dell'associazione partigiana. E ancora: "Nausea. Non ci sono altre sensazioni che si possano provare di fronte alla provocazione di Maresca: mai si è ascoltata una falsità storica di questo genere. La Storia non fa polemiche: semplicemente è ciò che è, senza 'scoperte' che vogliono trasformare i vinti in vincitori, i boia in liberatori". L'Anpi ricorda poi il ruolo avuto dalla stessa Decima Mas nelle ore della Liberazione: "All'Hotel Columbia il maggiore della X Mas Arillo firmò la resa delle truppe repubblichine: altro che il salvataggio del porto! Fu una resa di fronte a una sconfitta totale e assoluta delle camicie nere, questa è la Storia". La dinamica riguarda proprio gli ultimi giorni dell'occupazione nazifascista quando il porto di Genova era stato minato dai tedeschi e Hitler aveva ordinato di distruggerlo. Lavoratori e partigiani avviarono un'opera di sabotaggio mentre il cardinale Pietro Boetto partecipò alle trattative che portarono alla resa del generale tedesco Günther Meinhold, firmata a Villa Migone.Nel corso della giornata Maresca ha poi parzialmente corretto la formulazione iniziale, pubblicando un secondo messaggio: "I portuali, la X Mas e la Chiesa hanno salvato il Porto di Genova dalle mine tedesche nel 1945". A sostenerlo è intervenuto anche il deputato di Futuro Nazionale Emanuele Pozzolo: "Con buona pace del Pd e dell'Anpi, non c'è alcun falso storico nelle parole di Maresca. Basterebbe leggere le carte".Durissimo il Pd. "È indegno che chi siede nelle istituzioni democratiche riscriva la storia per trasformare criminali nazifascisti in eroi", ha dichiarato il consigliere regionale Simone D'Angelo, accusando Maresca di sostenere che Genova debba "gratitudine ai criminali della X Mas". Anche per Linea Condivisa, attribuire alla Decima Mas il salvataggio del porto significa proporre "una ricostruzione che rovescia la realtà storica".
"La Decima Mas salvò il porto di Genova": scontro sul falso storico del consigliere di Futuro Nazionale. Anpi: "Provocazione da nausea"
Francesco Maresca elogia sui social la X Mas e poi corregge il tiro. Il Pd: "Parole indegne", mentre l'Associazione partigiani ricostruisce la Liberazione della






