Pubblicato il: 21/08/2026 – 10:36

ROMA Al via il primo weekendsegnato dalla fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative. Non mancano però le ultime partenze. In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas da oggi sino a domenica 23 agosto sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs ci saranno oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414).

L’appello di Gemme

“Per milioni di italiani – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -, è arrivato il momento di rientrare a casa e riprendere il ritmo della quotidianità, del lavoro e degli impegni di ogni giorno. È proprio in questa fase, però, che dobbiamo prestare ancora maggiore attenzione alla sicurezza sulle nostre strade. Il desiderio di arrivare rapidamente a destinazione, la stanchezza accumulata durante il viaggio o, semplicemente, la malinconia per la fine delle vacanze non devono mai tradursi in comportamenti che possano mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri. La prudenza alla guida non è un dettaglio, ma una responsabilità che riguarda ciascuno di noi. Queste giornate sono caratterizzate da un intenso movimento di veicoli: accanto ai grandi flussi di rientro sulle principali arterie, si registrano numerosi spostamenti anche sulle strade locali e, in particolare, sulle strade statali in prossimità dei centri abitati, dove l’aumento del traffico può rendere la circolazione più complessa e imprevedibile. Per questo rivolgo a tutte e a tutti un invito semplice, ma fondamentale – ha proseguito l’ad Gemme –: mettersi alla guida con calma, programmare il viaggio, considerare eventuali rallentamenti e rispettare sempre i limiti di velocità e le regole della strada. Arrivare qualche minuto prima non vale mai il rischio di un incidente. E c’è un’attenzione che voglio ribadire con particolare forza: mai utilizzare il cellulare mentre si è al volante. Una notifica, una telefonata, un messaggio possono aspettare. Alla guida, invece, ogni secondo di distrazione può avere conseguenze irreversibili. Concludo con un appello alla responsabilità: facciamo in modo che il viaggio di rientro sia davvero l’ultimo tratto delle nostre vacanze e non l’inizio di una tragedia. Nulla è più importante della vita. La nostra e quella di chi condivide con noi la strada”, ha concluso l’ad.