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Salvatore Riggio
Si gioca allo Scandinavium di Göteborg. La squadra di Velasco comincia il cammino verso la conquista dell'unico torneo di livello che ancora le manca
Un nuovo ed entusiasmante capitolo sta per aprirsi per la Nazionale italiana di volley femminile. Venerdì 21 agosto, allo Scandinavium di Göteborg, le campionesse olimpiche e mondiali in carica faranno il proprio esordio agli Europei 2026 affrontando la Croazia nella prima giornata del girone eliminatorio.
ItaliaLa squadra guidata da Julio Velasco punta all’unico trofeo che ancora manca per completare uno straordinario ciclo vincente e centrare la prestigiosa Tripla Corona continentale. La rassegna mette peraltro già in palio un premio importantissimo: il primissimo pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Nonostante il match d’apertura appaia decisamente abbordabile sul piano tecnico, la sfida servirà soprattutto per verificare sul campo la tenuta dei nuovi assetti tattici resi necessari dal grave infortunio capitato a Loveth Omoruyi. L’interrogativo principale riguarda l’impiego di Ekaterina Antropova: Velasco ha inserito la giocatrice di Scandicci nell’elenco delle schiacciatrici, riproponendo un'idea già testata nella prima parte della VNL. Spostare Antropova in post 4 consentirebbe la contemporanea presenza sul terreno di gioco con Paola Egonu, con Myriam Sylla, Stella Nervini e Gaia Giovannini pronte a garantire varietà di soluzioni.












