Le idee non mancano, così come la volontà di recuperare un’altra importante porzione dell’affaccio a mare. Autorità di sistema portuale e Comune hanno avviato da tempo un’interlocuzione, ma la riqualificazione dell’area dell’ex Baby Park, al momento, resta ancora sulla carta.

La zona alla foce del torrente Annunziata, compresa in parte quella dell’ex parco giochi, è interessata dal cantiere per la realizzazione dell’approdo sottomarino del nuovo elettrodotto “Sorgente-Rizziconi” di Terna. Un appalto da quasi 4 milioni di euro, avviato nell’estate del 2024, che ha comportato anche una parziale riduzione degli spazi del parcheggio Annunziata Est.

Solo una volta completata l’opera potrà aprirsi la fase di recupero dell’ex Baby Park, che nel frattempo resta ostaggio del degrado e dell’abbandono. Le erbacce hanno ormai ricoperto gran parte della superficie e di quella struttura che per 50 anni è stata un punto di riferimento per intere generazioni di messinesi rimane ben poco.

Un luogo di incontro e svago per i più piccoli, e non solo, nato dall’intuizione della famiglia Vanfiori e chiuso ormai da 5 anni. Sul futuro dell’area, circa 8mila mq, le ipotesi di valorizzazione messe sul tavolo dalla Autorità di sistema sono diverse. Tra queste, la manifestazione di interesse pubblicata tre anni fa per assegnare ai privati la gestione e la riqualificazione. All’appello avevano risposto tre soggetti, disponibili a investire nell’area.