Rinviati all’estate 2027 i lavori di Iren sulla rete del teleriscaldamento in via del Partigiano, inizialmente previsti per la prossima settimana, da lunedì 24 agosto e fino all’11 settembre. Interventi "non urgenti – fa sapere il Comune – la cui necessità era emersa nel corso di altre lavorazioni nel mese di giugno". Ma il sospetto che vengano rinviati per via della coincidenza con la Festa dell’Unità viene sollevato da altri parti politiche.
La riprogrammazione dei lavori, dice il vicesindaco Lanfranco de Franco, è stata applicata "al fine di limitare i disagi dei residenti e dei cittadini che attraversano il quartiere di Santa Croce e che si spostano dalla zona nord a quella sud della città, vista anche la concomitanza con il cantiere lungo viale Piave e la riduzione di un tratto dell’onda verde a una sola corsia". "Un ringraziamento – ha aggiungo il vicesindaco De Franco – va in particolare ai membri della Consulta H con cui in questi giorni ci sono state interlocuzioni costruttive".
"Ci piacerebbe tanto sapere come vengono prese le decisioni in Giunta – commentano invece gli avvocati Giovanni Tarquini e Carmine Migale (Reggio Civica) –. Lavori pagati con soldi pubblici, già pianificati e calendarizzati, vengono posticipati perché improvvisamente si rendono conto che non sono urgenti". De Franco "non ricorda, o forse omette volutamente di dire che la prevedibile congestione del traffico tra fine agosto e inizio settembre in quella zona sarà dovuta essenzialmente alla concomitanza con l’attesissima Festa nazionale dell’Unità che dal 26 agosto rianimerà finalmente l’agonizzante Campovolo". "Ancora una volta – chiosano – l’interesse del Pd viene prima dell’interesse dei cittadini. Sembra che la nostra città non riesca ad emanciparsi da questa situazione anomala".









