Da ore sentiva qualcosa muoversi sul tetto. Rumori piccoli, insistenti, impossibili da ignorare, soprattutto quella notte in cui sulla casa di Guilherme Lima cadeva una pioggia intensa. Non riusciva a capire da dove arrivassero né cosa li stesse provocando. Poi, appena il maltempo ha lasciato una tregua, ha deciso di salire per scoprirlo. Quello che ha trovato gli ha tolto ogni dubbio: nel canale di scolo c'era un gattino completamente fradicio, infreddolito e ormai allo stremo delle forze.

Una piccola vita intrappolata nel tetto

Il cucciolo era così debole da riuscire a malapena a reggersi sulle zampe. Era rimasto esposto alla pioggia e al freddo e aveva bisogno di essere aiutato immediatamente. Guilherme non ha perso tempo. Lo ha preso e lo ha portato al riparo, cercando prima di tutto di asciugarlo e riscaldarlo. «Faceva così freddo. Sono corso ad asciugarlo con il phon per riscaldarlo», ha raccontato. Poi ha iniziato a nutrirlo con una siringa. Ma era evidente che il piccolo avrebbe avuto bisogno di molto più di qualche ora di assistenza.

La ricerca di una mamma

Guilherme si è quindi messo alla ricerca di qualcuno che potesse occuparsi del cucciolo nel modo più adatto. La soluzione è arrivata grazie a un'amica che aveva una gatta che aveva partorito da poco. Il piccolo è stato affidato a lei e, questa volta, la storia ha preso una direzione completamente diversa. La gatta lo ha accolto insieme ai suoi cuccioli e ha iniziato ad allattarlo. Nelle immagini successive, il gattino appare finalmente al sicuro, stretto alla sua nuova mamma e accanto ai fratellini. Per Guilherme, è stato il momento più importante di tutta la vicenda.