Tittia è sempre ricoverato alle Scotte. Le sue condizioni continuano a migliorare, si fa sapere dalla struttura sanitaria, resta comunque ancora al policlinico in osservazione. Nessuno può andare a visitarlo a parte i familiari, è stato creato una sorta di ’cuscinetto’ protettivo intorno al paziente illustre che non si è ancora potuto godere la tredicesima vittoria per via della caduta causata dai contradaioli in pista. E’ stato consentito ieri, nel primo pomeriggio, solo al sindaco Nicoletta Fabio di entrare nella camera del fantino, probabilmente per portare la vicinanza del Comune. Ad accompagnarla al policlinico, ma non è andato nella stanza dove si trova Tittia, l’assessore Lorenzo Lorè.

"Ho detto messa a Marciano, poi ho preso il motorino e sono andato alle Scotte per trovare Giovanni all’ospedale ma non mi hanno fatto passare, neppure se sono correttore del Nicchio", racconta don Jean-Baptiste Fils ‘Ntomb. "Al capitano ho detto che naturalmente sto pregando per il nostro Tittia, il mio modo di stargli vicino anche se non fisicamente", dice il sacerdote. Felicissimo della vittoria conquistata dalla Contrada di cui è correttore ormai dal 2016. Tanto che ha cambiato anche la fotografia dello stato di whatsapp, mettendone una con il Drappellone.