C’è grande attesa e ci sono fondate speranze per la ripartenza del Santomato Live dopo che gli organizzatori della rassegna musicale permanente erano stati costretti a fermare la programmazione all’inizio dello scorso aprile per ottemperare ad alcune prescrizioni della Commissione Pubblici Spettacoli. Il circolo Arci di Santomato, ’casa’ del Santomato Live’, ha già eseguito i lavori che c’erano da fare e sta per presentare la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) al Suap (Sportello Unico Attività Produttive) e a quel punto attenderà l’esito della procedura burocratica augurandosi che sia breve in modo da poter iniziare la prossima stagione alla fine di settembre.

"Gli interventi da fare erano cose minime – spiega il direttore artistico del Santomato Live, Tony De Angelis –, un contatore da mettere all’esterno e una modifica dell’aspirazione nelle toilette. Abbiamo sistemato e siamo alle ultimissime rifiniture. I tecnici presenteranno le loro relazioni nei prossimi giorni e poi attenderemo i tempi burocratici". Le prescrizioni della commissione pubblici spettacoli non riguardavano né il sistema antincendio né le uscite di sicurezza, che erano del tutto a posto.

L’interruzione della programmazione ha prodotto un danno non indifferente al Santomato Live e al circolo ma è stato anche uno choc per i tantissimi frequentatori dei concerti che subito dimostrarono il loro rammarico e una grande solidarietà verso gli organizzatori della manifestazione. "Abbiamo perso due mesi di programmazione – dice De Angelis –, da aprile a giugno. E quindi abbiamo avuto un danno finanziario notevole, inoltre per eseguire gli interventi il circolo ha dovuto sostenere molte spese, non solo per i lavori in sé ma anche per la prestazione professionale dei tecnici. Potevamo temere all’inizio anche un danno di immagine – aggiunge il direttore artistico – ma credo proprio che questo non ci sia stato perché chi ci segue ci ha subito dimostrato grande stima e fiducia e non ha mai cessato di credere in noi".