"Abbiamo appreso che la Giunta ha avviato le pratiche per cambiare la denominazione di Coltano in Coltano-Marconi e il sindaco Michele Conti ha diffuso anche un video a colloquio con Elettra Marconi. L’operazione, condotta pressoché in clandestinità e senza darne notizia ai residenti, al momento lascia il tempo che trova". Lo afferma in una nota il Comitato per la difesa di Coltano precisando che "è sempre una forzatura identificare luoghi ricchi di storia con una specifica fase e Coltano di fasi storiche significative ne ha tante: dagli etruschi alla Liberazione, quando la sua formazione partigiana entrò per prima in Pisa liberata, ma naturalmente consideriamo positivamente celebrare nella toponomastica il grandissimo scienziato, che proprio a Coltano condusse i suoi più riusciti esperimenti radiotelegrafici e la scelta può contribuire a valorizzare il desolato quartiere pisano".

Il comitato osserva "che se non si interviene rapidamente, il nome celebre di Marconi non salverà quel rudere cadente, ammuffito e invaso dalla vegetazione che è ormai la sua Stazione Radio". L’immobile, ricorda il comitato, "demaniale e in comodato al Comune di Pisa con l’impegno della valorizzazione museale cade a pezzi e gli annunciati milioni provenienti dalle compensazioni per la base militare non spuntano all’orizzonte, né arrivano i soldi di un bando per i borghi, a cui il Comune disse di aver concorso, perché Coltano un borgo non è".