HomeMacerataCronacaRifiuti, scatta la protesta : "Intensificare il ritiro"Cassonetti stracolmi nell’area del Chiostro di Sant’Agostino e immondizia lasciata in giro. La richiesta al Comune: pulizia e svuotamenti più frequenti.I cassonetti posizionati nel ChiostroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ davvero tollerabile che in alcuni dei luoghi più significativi del centro storico di Recanati possano continuare a rimanere cassonetti stracolmi di rifiuti, anche organici, offrendo un’immagine di evidente degrado? La situazione torna a far discutere i residenti, in particolare nell’area del Chiostro di Sant’Agostino, monumento nazionale e luogo di straordinario valore storico e culturale, dove sorge la Torre del Passero Solitario. Qui, come già accaduto in passato, i contenitori dei rifiuti risultano spesso colmi, con materiali che rimangono all’interno o nelle immediate vicinanze anche dopo il passaggio degli addetti alla raccolta. Un problema che non riguarda soltanto il Chiostro.

A poca distanza, infatti, sotto la Torre dell’Acquedotto, nell’area abitualmente riservata ai carabinieri della vicina stazione, si sono nuovamente verificati episodi di abbandono di rifiuti organici, con avanzi di cibo, bucce e altri residui lasciati a terra. Una situazione poco decorosa in una zona centrale e frequentata. Ma c’è un altro punto che, secondo i residenti, rappresenta ormai uno spettacolo indecoroso quasi quotidiano: i cassonetti collocati in vicolo San Michele, a ridosso del punto di ristoro e della pizzeria La Siepe, in pieno centro storico e al confine dei giardini pubblici. Qui il problema sembra essere diventato strutturale. I cassonetti vengono frequentemente utilizzati in maniera intensiva e finiscono per straboccare di rifiuti, compresi quelli organici, con inevitabili conseguenze sul piano del decoro, degli odori e dell’igiene, soprattutto durante il periodo estivo.