HomeCronacaLa scia dei femminicidi. Tania scrisse alla ex del killer: "Lui l’aveva quasi uccisa"La donna racconta: mi chiese se Keber era stato violento con me, le dissi sì. Nordio valuta l’invio di ispettori in Procura a Venezia, decisione nei prossimi giorni.La donna racconta: mi chiese se Keber era stato violento con me, le dissi sì. Nordio valuta l’invio di ispettori in Procura a Venezia, decisione nei prossimi giorni.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Nino Femiani

Non si ferma, in quest’estate torrida, la scia di violenze contro le donne. Tra luglio e il 19 agosto sono almeno otto i casi di cronaca nera in cui gli inquirenti contestano l’ipotesi del nuovo reato di femminicidio, previsto dall’articolo 577-bis del codice penale. Il caso più drammatico porta il nome di Tania Terrin, uccisa a Camponogara, nel Veneziano, dall’ex fidanzato Dino Keber, che dopo il delitto si toglie la vita. Una vicenda che scuote i vertici di via Arenula: Carlo Nordio starebbe valutando, insieme agli uffici competenti, l’invio di ispettori alla Procura di Venezia per capire cosa non abbia funzionato nel sistema che avrebbe dovuto proteggere la trentanovenne, che aveva già segnalato alle autorità le violenze subite. Il fascicolo si infittisce di ora in ora. Terrin aveva denunciato Keber, eppure quella segnalazione non basta a fermare la mano che la colpisce nella notte tra il 15 e il 16 agosto. A rendere la vicenda ancora più inquietante sono i messaggi che Tania aveva scambiato mesi prima con un’altra ex compagna dell’uomo: il 20 aprile, come ricostruisce il Gazzettino, la donna aveva contattato sui social chi con Keber aveva condiviso sei anni di relazione, per capire se anche lei avesse subito violenza. La risposta era stata un avvertimento netto: "Vai subito dai carabinieri". Perché il pericolo, a suo dire, era tutt’altro che remoto. Prima di Tania, altre tre donne si erano rivolte alla giustizia contro lo stesso uomo, ritirando poi ogni accusa.