Milano – Dopo i “botti” di Ferragosto, la Milano culturale si “rilassa” con la passione per Bach. Così come i Parchi del Mincio, delle Orobie Valtellinesi e della Riserva di Ganna nel Varesotto propongono attività inclusive fra laghi e montagne, canoe e formaggi, natura e yoga. In Valseriana, nel Bergamasco, Gromo indossa i suoi abiti di borgo medioevale e Parre invita ad assaggiare i suoi esclusivi ravioli vegetariani a forma di scarpa. Poi spettacoli e cinema all’aperto in luoghi suggestivi: nel Cortile delle Armi al Castello Sforzesco, a Lodi in piazza della Vittoria e nel chiostro di via San Francesco, a Gardone Riviera dove il Vittoriale degli Italiani “apre” il suo Anfiteatro al jazz ed alla Fiesta Latina.

La “Passione Bach” imperversa a Milano

Dalle 11 di mattina alle 10 di sera di sabato 22 agosto a Santa Maria della Passione, in via del Conservatorio una serie di appuntamenti per soddisfare la “Passione Bach”, a cura dell’associazione “Milano Arte Musica”. Sarà un dialogo dell’organista Mario Croci con il musicologo Giuseppe Clericetti ad aprire la serie degli eventi, che entra nel vivo a mezzogiorno con il concerto proprio di Croci, direttore artistico del festival. Alle 14,30 e alle 16,30 si esibiranno gli studenti dell’Istituto di Musica Antica del Conservatorio Verdi di Milano, mentre alle 20,30 sarà la volta dei corali dell’organista Martin Schmeding. Quest’ultimo spettacolo sarà introdotto alle 19,30 da una riflessione di don Gino Rigoldi sul tema della “Passione” vissuto oggi nei contesti giovanili più fragili. Biglietto d’ingresso 23 euro (ridotto 12) per l’intero programma, 10 euro per i momenti artistici delle 14,30 e delle 16,30 con visita guidata. Tel. 02 76317176.