Spazi verdi.21 agosto 2026 alle 00:36Non ci sono ovunque e spesso sono guasti o non disponibili

Sono soprattutto gli anziani a cercare refrigerio nelle sere infuocate d’estate, nei parchi della città e del litorale, ma anche mamme con bambini e chi si siede sulle panchine a leggere un libro. Le aree verdi sono frequentate da tantissime persone malgrado gli inaspettati disagi che devono affrontare. A far penare di più è la mancanza dei bagni, chiusi o in alcuni casi, come al Parco Europa a Pitz’e Serra, mai realizzati, nonostante richieste e petizioni. Così qualcuno corre a casa, altri si arrangiano ingloriosamente dietro i cespugli.

In centro

Al parco Matteotti in via Marconi i bagni erano stati riaperti dopo anni di stop a causa della mancanza di guardiania. Da qualche giorno però, per indisponibilità dell’addetta che provvedeva all’apertura e alla chiusura, per gran parte delle giornate restano inaccessibili, tra le proteste dei frequentatori. un disagio enorme», dice Rita Pitzalis, 65 anni, «eravamo contenti che li avessero riaperti e poi siamo venuti di sera, dopo le 18 perché prima c’è troppo caldo, e abbiamo trovato tutto sbarrato. Dove dovremmo andare se abbiamo bisogno?». Anche Anna Corrias, 66 anni, è amareggiata: «Vengo con i miei nipotini, adesso come facciamo? Se porto al parco i piccoli, inevitabilmente dopo un paio d’ore hanno bisogno di andare in bagno e non sappiamo come fare». Dal Comune fanno sapere che comunque «il servizio non è stato interrotto. Nonostante l’assenza improvvisa, per motivi personali, dell’operatrice incaricata dal Municipio si è riorganizzato il personale impiegando addetti da altre sedi». Però, «per inevitabili ragioni logistiche legate a questi spostamenti si è resa necessaria la riduzione degli orari di apertura dei bagni del parco, che ha purtroppo generato qualche inevitabile disagio ai cittadini».