Tre giornate per trasformare la memoria in un progetto culturale rivolto al futuro. È questo il filo conduttore della V edizione del Premio Rossetti-Montano, presentata questa mattina al Polo Bibliotecario di Potenza e in programma dal 21 al 23 agosto a Corleto Perticara. L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il centenario della nascita di Rocco Rossetti e rende omaggio alla memoria di Orlando Montano, figure centrali nella storia e nell’identità del Premio.

Il programma intreccia musica, ricerca, formazione e valorizzazione del patrimonio culturale, coinvolgendo artisti, studiosi, istituzioni e giovani musicisti. Alla conferenza stampa sono intervenuti Antony Gallo, presidente della Commissione Premio, Rocco Potenza, assessore comunale, Alfonso Ambrosio, consigliere delegato alle Attività produttive, Rocco D’Amato, amministratore unico della Fondazione Lacava, Ivana Enrica Pipponzi, Consigliera di Parità della Basilicata, lo scultore Antonio Saluzzi e Maria Ierardi, presidente ENDAS Basilicata. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Cristina Longo.

L’apertura, venerdì 21 agosto alle 19 al Teatro Comunale, sarà affidata all’Orchestra San Giovanni di Napoli, diretta dal maestro K. Goodman, insieme alla cerimonia di conferimento del Premio Rossetti. Tra i riconoscimenti, quelli per la ricerca e divulgazione del patrimonio musicale ad Alessandra D’Eugenio, per la valorizzazione del patrimonio musicale lucano nella didattica ad Antonella Pecoraro, il Premio alla carriera artistica a Checco Pallone e il riconoscimento a Veronika Lemnishenko. Saranno inoltre consegnate le borse di studio della Scuola di Musica Rossetti-Montano. La serata si chiuderà con «Arpìamoci e Partite», spettacolo di Dino Paradiso e Antonella Pecoraro.