Le vacanze estive si avviano alla conclusione e Napoli si avvia lentamente alla ripresa delle attività. Tra non molto la calma di agosto lascerà il posto al consueto caos cittadino. Scuole, uffici e negozi riapriranno e dovranno fare i conti ancora una volta con una città largamente in manutenzione. Tanti i cantieri aperti: da Fuorigrotta al Lungomare, dal Centro storico a San Giovanni a Teduccio e Ponticelli. Napoli, cantieri e manifestazioni dal 17 agosto: ecco le strade quartiere per quartiereIl prossimo - i lavori interessano anche via Acton - sarà aperto lunedì alla Riviera di Chiaia per svolgere una serie di lavori necessari a realizzare la nuova linea tranviaria che collegherà San Giovanni a piazza Sannazaro. Dalla prossima settimana la circolazione delle auto sarà vietata tra piazza San Pasquale e piazza Vittoria e il calendario dei lavori prevede che il cantiere vada avanti fino al 6 settembre. Anche questi lavori, come gli altri che sono in corso, rappresentano tutte opere importanti che il Comune sta realizzando e che porteranno certamente dei benefici per il restyling della città anche in vista dell’appuntamento con la America’s Cup.

I disagi Per il momento, però, promettono di creare non pochi disagi alla circolazione automobilistica e ai tanti napoletani che tra non molto si troveranno a fare lo slalom tra scavi, ruspe e transenne per raggiungere il proprio posto di lavoro o per accompagnare i figli a scuola. In pratica ogni zona di Napoli ha i suoi “lavori in corso”. Spostandosi di poco dal cantiere della Riviera di Chiaia se ne incontra subito un altro, forse quello di maggiore impatto visivo dal momento che si trova sul Lungomare più famoso del mondo. In via Partenope, infatti, sono in fase di svolgimento i lavori di ripavimentazione e riqualificazione dei marciapiedi di entrambi i lati e gli interventi sulla pista ciclabile. Si tratta di una serie di operazioni estremamente importanti che hanno comportato addirittura l’impossibilità per alcuni residenti di muoversi liberamente per entrare e uscire dai palazzi in cui abitano. Circolazione vietata tra via Ugo Foscolo e le scale d’Aquino, ristoranti costretti a ridurre i propri tavoli esterni, o in alcuni casi a posizionarli in maniera sconsiderata, e ovviamente pista ciclabile inaccessibile. Inoltre va aggiunto che in tutta la zona i lavori hanno provocato la sensibile riduzione dei posti auto, con ulteriori disagi per gli abitanti. I divieti Dal Lungomare al centro città: divieto di transito nella parte bassa di via Santa Brigida a causa dei lavori in corso in via Vittorio Emanuele III. Abolizione dell’area pedonale in via Verdi e transito delle auto consentito solo nella direzione che va da via San Carlo a piazza Municipio e soltanto fino all’incrocio con via Santa Brigida. La scadenza dei lavori in quest’area è prevista per il 12 ottobre mentre a Fuorigrotta, dove già da tempo è attivo un cantiere a Piazzale Tecchio per la collocazione dei nuovi vagoni della linea tramviaria rapida, dal 15 settembre al 30 dicembre si procederà alle opere di ampliamento dell’officina Mostra della Metro 6 con divieto di sosta e fermata delle auto in via Claudio e nello stesso Piazzale Tecchio. Se lo scopo dei cantieri del Lungomare è quello di abbellire una parte della città che sarà invasa dai turisti durante la Coppa America e quello dei cantieri di Fuorigrotta è di migliorare la mobilità su ferro a beneficio tanto dei tifosi che vanno al Maradona quanto dei residenti che devono raggiungere il centro città, ci sono anche interventi necessari per migliorare la distribuzione dei servizi alla cittadinanza. Come il cantiere di via Righi, sempre a Fuorigrotta, dove fino al 2 ottobre prossimo sono previsti interventi di posa della condotta per la distribuzione del metano. Il cronoprogramma prevede un avanzamento giornaliero di 30 metri lineari e per questioni di sicurezza il cantiere viene sgomberato ogni giorno al termine della attività lavorative. Il Lungomare, la Riviera di Chiaia, il centro della città, il quartiere degli impianti sportivi e dell’area fieristica, ma non è ancora finita. Di nuovo l’ampliamento della rete per la distribuzione del metano è il motivo dell’istituzione in via Mario Palermo, nel quartiere di Ponticelli, di un cantiere che aprirà il 24 agosto per chiudere temporaneamente il 18 settembre e tornare poi operativo dal 6 al 9 ottobre. I lavori provocheranno, tra l’altro, la necessità di istituire un senso unico alternato in via Provinciale Botteghelle di Portici. I sottoservizi Non dovrebbero invece comportare limitazioni al traffico veicolare le operazioni per la sostituzione dei cavi interrati in via Canonico Scherillo a Soccavo. Anche qui il cantiere funzionerà in due fasi: dal 24 al 28 agosto e poi dal 1 al 25 settembre. La seconda parte dei lavori interesserà anche via Vicinale Paradiso. Da Soccavo a Poggioreale, dove tra una settimana, fino al 15 settembre, sarà aperto un cantiere per i lavori di una nuova tratta della Linea 1 che provocheranno la chiusura della rotatoria di via Tarantini e lo spostamento del passaggio pedonale in via del Macello. Non è previsto invece che creino disagi alla circolazione, i lavori fognari in programma il 7 e l’8 settembre in via Argine, dove non ci saranno limitazioni al traffico. Infine il cuore della città: l’area dei Vergini alla Sanità. Qui stanno per partire lavori di riqualificazione che comporteranno la chiusura della rampa San Gennaro. Rampa San Gerraro L’intervento in una delle zone più caratteristiche del Centro storico si presenta estremamente ampio e articolato, tanto da richiedere la suddivisione in due fasi: quella che interesserà la rampa San Gennaro è in programma dal 26 agosto al 25 settembre. Subito dopo si darà il via alla seconda fase che, praticamente senza interruzioni, comincerà il 26 settembre e si protrarrà fino al 20 ottobre con la creazione di un nuovo piano di circolazione con percorsi alternativi destinati a coinvolgere numerose strade della zona, comprese via Santa Teresa degli Scalzi e Corso Amedeo di Savoia. Se la mappa dei cantieri che interesseranno le strade di Napoli potrebbe finire qui, c’è ancora un’opera da segnalare. Quella che riguarda i lavori alla stazione di piazza Amedeo della Linea 2 della metropolitana e che richiederà la chiusura fino al 4 settembre della fermata che serve il quartiere Chiaia. Saranno eseguiti lavori di ammodernamento con l’utilizzo dei fondi del Pnrr, così come accaduto per la stazione della Linea 2 di Montesanto, che è appena tornata in funzione. Una ripresa dell’attività quanto mai necessaria visto che dopo il terremoto dello scorso 31 luglio che ha colpito Pozzuoli la cumana ha dovuto limitare a Bagnoli il proprio percorso in direzione dell’area flegrea.