Il supplemento di test clinici e cardiologici hanno fugato i dubbi del giorno prima: i medici hanno dato il via libera all’ingaggio di Benoit Badiashile che, quindi, questa mattina, si aggrega alla squadra a Castel Volturno. Lo staff medico azzurro ha voluto approfondire alcuni aspetti: c’era tutto il tempo di questo mondo e quindi sono stati chiesti altri consulti. Già il giorno prima, a dire il vero, nessuno del Napoli sembrava particolarmente allarmato. Ma il rebus è stato risolto: difficilmente il francese andrà in panchina domani sera a Marassi. Ma intanto ieri si è anche sentito con Allegri al termine dell’allenamento iniziato, come sempre, alle 9,30. La questione delle condizioni fisiche dei giocatori è una specie di tarlo per il club azzurro. Ed è per questo non deve sorprendere che le visite siano durate due giorni: c’è stato il cambio ai vertici della struttura medica con l’addio dopo 22 anni di Raffaele Canonico.

Calciomercato Napoli, Badiashile ha superato le visite mediche: manca solo l'annuncioAdesso c’è l’ex numero due, Gennaro De Luca, come responsabile sanitario. Ma anche lo strano caso del ko di Buongiorno in piena estate (lesione della radice del menisco) ha assai indispettito il patron De Laurentiis che vuole che venga fatta luce sull’infortunio e, per questo, sta facendo approfondite valutazioni soprattutto con riferimento all’intervento per la rimozione della cisti al ginocchio in Francia a metà giugno. Ecco, in uno scenario del genere, normale che si vada a fondo. Anche perché i controlli (soprattutto quelli cardiologici) per chi viene dalla Premier sono assai differenti rispetto alla normativa del nostro Paese. Semaforo verde, insomma. AVANTI A PICCOLI PASSI Il mercato nell’estate 2023 in cui c’era Micheli a coordinare le operazioni (Lindstrom, Cajuste e così via) pesa ancora sulle operazioni attuali: gli azzurri devono sfoltire l’organico perché le liste sono ingolfate. Anguissa è sempre più vicino ad accettare l’aumento dell’ingaggio proposto da De Laurentiis: altri due anni di contratto (scadenza nel 2029), nessuna clausola rescissoria (De Laurentiis non le vuole) e un piccolo ritocco dello stipendio. Si va verso la fumata bianca. Pastorello è atteso a Napoli dopo la fine del mercato: chiederà (e otterrà) un anno di contratto per Meret che inizia la stagione in scadenza. Musso ha già detto di sì al ritorno in Italia ma tra il Napoli e l’Atletico Madrid balla la valutazione che gli azzurri danno di Milinkovic-Savic, ovvero quasi 15 milioni. Alla fine, la pista potrebbe essere quello dello scambio dei prestiti. Con un piccolo conguaglio. Quella del portiere non è questione di poco conto ma molto dipende dalle valutazioni che ha fatto Allegri sui due. Lo capiremo nei prossimi giorni. Mazzocchi è a metà nel guado: rischia di restare fuori dalla lista ma intanto vorrebbe anche il rinnovo del contratto che scade nel 2027. De Laurentiis ne apprezza molto le doti di leadership sia nello spogliatoio che con i tifosi ed è quindi molto probabile che possa restare. Sono Lucca e Lang a paralizzare le operazioni di Manna: De Laurentiis non intende svenderli, accetta pure (infastidito) che siano state operazioni poco redditizie (sia sotto il profilo del rendimento in campo che in termini di bilancio) ma non vuole svendere l’ex Udinese e l’olandese. L’ipotesi che possano restare è lì, lontano nell’orizzonte: per Lucca, svanita la Lazio, potrebbero venire in soccorso Paratici e la Fiorentina, magari dopo aver ceduto Kean al Como. Lucca ha uno stipendio da 3,7 milioni di euro lordi che fa sì che in serie A non siano tanti i club che se lo possano permettere. Al di là della valutazione che il Napoli ancora dà: 25 milioni almeno. Per Lang discorso diverso: per un prestito (secco) da 3-4 milioni c’è la fila. In pole l’Ajax, poi l’Atalanta e il Galatasaray. Ora, De Laurentiis non andrà mai a rinforzare una potenziale rivale nella corsa alla Champions come il club di Percassi e Giuntoli, a meno che non prendano l’esterno-cantante a titolo definitivo. In caso di prestito (cosa che può essere definita a ridosso del gong di mercato) andrà all’estero. Manna ha da parte il colpo Gabriel Jesus: l’Arsenal aspetta ancora qualcuno disposto a prenderlo non in prestito, ma il brasiliano aspetta il Napoli. Due i piani alternativi: Nico Jackson del Chelsea e Sebastiano Esposito del Cagliari.