L’autoesilio di Harry, che aveva profondamente lacerato la famiglia reale britannica, è giunto alla fine dopo sei anni dalla decisione del principe 'ribelle' di trasferirsi con la moglie Meghan in California.
I duchi di Sussex stanno infatti per tornare nel Regno Unito, già questo mese, all’insegna di una svolta nella loro vita e di quella dei figli piccoli, voluta per trascorrere più tempo con re Carlo, che prosegue le cure per il cancro diagnosticatogli nel 2024, e allontanarsi dagli Stati Uniti del presidente Donald Trump, col quale i due hanno sempre avuto un rapporto conflittuale.
La notizia ha sorpreso tutti, a partire dallo stesso sovrano, che l'avrebbe saputo solo domenica scorsa, anche se i segnali della riconciliazione tra padre e figlio, dopo le tensioni e gli attriti del passato, erano stati tanti, in particolare nell’ultimo periodo.
Una tappa del riavvicinamento si era compiuta con la visita del mese scorso di Harry nel Paese, culminata in un incontro privato con Carlo III e con la regina Camilla allargato a tutta la famiglia dei Sussex: il primo di persona dal 2022 del sovrano con i due nipotini 'americani', Archie, 7 anni, e Lilibet, 5.
I principini cresceranno quindi nel Regno e andranno in scuole britanniche dal prossimo mese, a riprova di preparativi avviati già da tempo, nonostante i nodi che restano insoluti. Come il tipo di sicurezza che sarà garantito ai Sussex una volta tornati in pianta stabile da questa parte dell’Atlantico.











