In tre settimane trentamila persone hanno trovato refrigerio in dodici sale cinematografiche, in undici biblioteche e nei due luoghi culturali istituzionali presso il Teatro Argentina e il Palazzo delle Esposizioni messi a disposizione dal Campidoglio nell’ambito dell’iniziativa “Il grande freddo”. Roma Capitale ha offerto alla cittadinanza, durante le ondate di calore, luoghi di cultura climatizzati trasformati in rifugi climatici e le adesioni sono state numerose. Il progetto, sostenuto dall'assessorato alla Cultura, è iniziato il 23 luglio ed è stato prorogato fino al 14 agosto. Diciassettemila persone nei cinema e le altre nelle biblioteche. Nelle dodici sale cinematografiche coinvolte sono state effettuate due proiezioni gratuite giornaliere, con la collaborazione di Anec, e nelle biblioteche sono state distribuite gratuitamente bottiglie d'acqua con il supporto della Protezione civile. Così come nella sala Squarzina del Teatro Argentina e in alcuni spazi del Palazzo delle Esposizioni, tra cui l'Auditorium e l'area dedicata alla mostra di Emergency “Revelation”, di Lorenzo Meloni. "È un risultato molto significativo che conferma l'utilità di un'iniziativa nata per offrire una risposta concreta alle ondate di calore – commenta il sindaco Roberto Gualtieri - abbiamo aperto cinema, biblioteche e spazi culturali trasformandoli in luoghi accessibili e accoglienti, capaci di garantire refrigerio e, allo stesso tempo, occasioni di incontro e socialità e la città ha risposto a questa intuizione con un'ampia partecipazione, circa 30mila persone, rendendoci orgogliosi”. Per Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, “Il grande freddo” si è dimostrata "un'iniziativa necessaria sia come rifugio climatico che a livello sociale", oltre che "un'esperienza di comunità, perché ci conduce fuori dall'isolamento a cui l'agosto in città e i rapporti sempre più rarefatti ci costringono".