La crisi migratoria esplosa a fine luglio a Ceuta, enclave spagnola in territorio nordafricano, potrebbe avere conseguenze importanti sui rapporti tra Unione europea e Marocco. Bruxelles si prepara infatti a rafforzare il sostegno economico a Rabat per il controllo delle frontiere e la gestione dei flussi migratori, mentre prende forma un nuovo Partenariato Strategico e Globale atteso entro la fine dell'anno.

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Secondo quanto riferito a Euronews da funzionari europei, l'accordo era in preparazione da anni, ma i negoziati avevano subito una lunga battuta d'arresto. A rilanciarli è stato un incontro tra UE e Marocco a Bruxelles nel gennaio 2026. Tra gli ostacoli principali c'è stato il contenzioso sul Sahara Occidentale, che rimane tuttora irrisolto.

A imprimere ulteriore peso alla questione migratoria è stata proprio la crisi di Ceuta. A fine luglio, circa 72.000 persone avrebbero tentato di attraversare irregolarmente la frontiera verso l'enclave spagnola, con un bilancio di circa 100 morti secondo le informazioni riportate da Euronews.

Più soldi per frontiere e migrazione