L'impiego sempre più intenso dei droni contro civili e operatori umanitari sta rendendo ancora più difficile portare aiuti alla popolazione in Ucraina. A lanciare l'allarme è Tom Fletcher, capo degli affari umanitari delle Nazioni Unite, dopo una visita a Kherson, nel sud del Paese, dove la guerra continua a essere combattuta anche attraverso attacchi condotti con droni.

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Fletcher ha definito la situazione nella città "piuttosto agghiacciante". Kherson è divisa dal fiume Dnipro, che oggi rappresenta una linea del fronte attiva: le forze russe controllano la riva orientale, mentre quelle ucraine mantengono il controllo di quella occidentale.

A Kherson i droni colpiscono anche i civili

Dall'altra parte del fiume, droni di sorveglianza e droni esplosivi vengono utilizzati per individuare e colpire regolarmente persone, veicoli e mezzi del trasporto pubblico.