Nonostante la storia di Michael Jordan possa insegnare il contrario, ci sono limiti che è meglio rispettare, soprattutto se dettati dalla legge della natura: a causa del maltempo previsto per domani, venerdì 21 agosto, lo spettacolo “Number 23” di Federico Buffa, che si sarebbe dovuto svolgere nello spazio aperto della Fortezza di Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana, si sposterà nell’elegante interno ottocentesco del Teatro Alfieri, teatro comunale del borgo in provincia di Lucca, e il più importante della valle del Serchio. L’orario rimane invariato: inizierà alle 21, come da programma della rassegna Mont’alfonso sotto le stelle.

Lo spettacolo del giornalista - telecronista sportivo, in particolare dai campi più importanti dell’NBA - e storyteller, racconta “vita e splendori di Michael Jordan”, alcuni passaggi fondamentali dei vent’anni di carriera di colui che è riconosciuto nel mondo come “il più grande cestista di tutti i tempi”, o come lo ha descritto Buffa in una intervista a Repubblica, ricordando gli oltre cinquanta o sessanta salti durante la partita del 1988 che giocò con i Chicago Bulls contro Milwaukee, «il più grande atleta del Novecento, come Muhammad Alì e Diego Armando Maradona».