Il Portogallo entra nel gruppo, sempre più ampio, dei Paesi europei che vietano o limitano la possibilità di coprire integralmente il volto negli spazi pubblici. Il presidente portoghese António José Seguro ha promulgato la cosiddetta "legge del burqa", approvata dal Parlamento il 17 luglio su iniziativa del partito di destra radicale Chega.

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La norma vieta gli indumenti destinati a nascondere il volto negli spazi pubblici e prevede multe fino a 3.000 euro nei casi più gravi. Sono previste eccezioni, tra cui motivi sanitari e professionali e alcune circostanze legate ai luoghi di culto.

La decisione portoghese riapre così una questione che in Europa è tutt'altro che uniforme. Non esiste infatti una disciplina comune dell'Unione europea: alcuni Stati hanno introdotto un divieto generale di coprire il volto, altri hanno scelto restrizioni limitate a determinati luoghi, mentre altri ancora lasciano ampio spazio alle autorità locali.

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