Prima è arrivato un fungo, poi le ripetute ondate di caldo estremo hanno devastato il manto erboso. Il campo del Parco dei Principi, casa del Paris Saint Germain, è talmente rovinato da non poter ospitare una partita di calcio. Il Psg quindi è costretto a giocare in trasferta la prima partita di campionato: il debutto stagionale in Ligue 1 si disputerà a Rennes. Così ha deciso lega calcio francese (LFP), che ha ordinato l’inversione di campo, prevista dal regolamento quando la squadra di casa non è in grado di ospitare il match.
È una situazione senza precedenti, come d’altronde il caldo che si è abbattuto su Parigi nel corso di questa estate, a più ondate. Solitamente, i giardinieri del Parco dei Principi durante i mesi estivi lasciano volutamente che l’erba si deteriori, per far sì che diventi più resistente nel corso della stagione, quando viene messa a dura prova dai tanti impegni del Psg. Questa volta però la crisi climatica ha prodotto un effetto inaspettato: il manto si è distrutto in maniera irreparabile. Dovrà essere sostituito.
Il Psg sabato ha allertato la lega calcio, che martedì ha effettuato un’ispezione dal responso chiaro: il campo “non consente di garantire la sicurezza dei giocatori”. Al Parco dei Principi non si gioca, ma non si può giocare nemmeno allo stadio Jean Bouin, casa del Paris FC: anche lì il caldo ha fatto danni e si sta lavorando per rendere il terreno di gioco praticabile in vista della seconda giornata, quando il Paris ospiterà il Nizza.










