Furto e rapina impropria sono le accuse contestate a un uomo di nazionalità algerina, arrestato dalla Polizia di Stato nella tarda serata del 18 agosto sul lungomare di Latina. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dopo aver aggredito due giovani che avevano tentato di bloccarlo in seguito a un furto su un’autovettura parcheggiata. L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Volante, che hanno sequestrato anche un telefono cellulare appartenente all’arrestato. L’indagine è ancora in corso per identificare un secondo complice.

La ricostruzione dei fatti secondo la Polizia di Stato

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato nella tarda serata del 18 agosto sul lungomare di Latina. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti dopo aver ricevuto una segnalazione relativa a un furto avvenuto all’interno di un’autovettura parcheggiata. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, alcuni giovani avevano notato due uomini muoversi con atteggiamento sospetto tra le auto in sosta.Il tentativo di fuga e l’aggressione ai danni dei giovani

Poco dopo, i due sospettati sono stati sorpresi mentre prelevavano oggetti dall’interno di una Land Rover, dopo aver forzato il finestrino posteriore sinistro del veicolo. Alla vista dei giovani, i due hanno tentato di allontanarsi rapidamente. Uno dei sospetti è riuscito a dileguarsi, mentre l’altro, nel tentativo di mantenere il possesso della refurtiva e garantirsi la fuga, ha reagito con violenza. L’uomo ha colpito con calci e pugni due ragazzi che avevano cercato di fermarlo, dando così luogo a una breve colluttazione.Le conseguenze dell’aggressione e l’intervento delle forze dell’ordine