Angélique Kidjo, 65 anni, voce che ha ridisegnato il rapporto tra Africa e pop mondiale, è la prima artista africana a ricevere una stella sulla Walk of Fame. Un riconoscimento che arriva dopo quarant’anni di carriera, cinque Grammy Award e un percorso costruito non solo attraverso la musica, ma anche attraverso l’impegno sociale. Alla cerimonia era presente anche l’attore Willem Dafoe, che ha definito Kidjo «la donna che lavora di più in tutto lo show business». Nel suo discorso, la cantante ha scelto di riportare l’attenzione sulle proprie origini e sul contributo dell’Africa alla musica mondiale: «Noi africani non sappiamo cosa abbiamo dato al mondo. Senza di noi, su questo pianeta non sarebbe possibile alcuna musica».

Un riconoscimento che parla dell’Africa

La stella di Hollywood non è stata soltanto un traguardo personale. Per Kidjo rappresenta anche un riconoscimento al continente da cui proviene e alla sua influenza sulla cultura musicale internazionale. A celebrare la cantante è stato anche il presidente del Benin, Romuald Wadagni, che in un messaggio ha sottolineato come abbia «scolpito il proprio nome nella storia» portando nel mondo «i ritmi, la creatività e la dignità» del suo Paese. Anche Harvey Mason Jr., presidente della Recording Academy che assegna i Grammy, ha voluto rendere omaggio alla sua carriera: «La tua eredità vive nelle persone che hai toccato, che hai ispirato, nelle barriere che hai abbattuto».