ABANO - Sofia Goggia si è presentata poco dopo le 9.30, in perfetto orario, alla Festa delle Associazioni al Parco Urbano Termale. Ad attenderla il sindaco, Federico Barbierato, e diversi altri rappresentati dell'amministrazione comunale. È cominciata così la due giorni densissima di impegni ad Abano della campionessa mondiale e olimpica di sci diventata ambassador della città e delle Terme Euganee nel 2024.

L'EMOZIONE Il momento iniziale della Festa si è svolto con un alza bandiera e tutti che cantavano l'inno di Mameli. È stato questo anche il momento in cui Sofia Goggia ha preso la parola: «Ogni volta che torno ad Abano Terme e visito i Colli Euganei penso che vorrei e dovrei tornarci più spesso, perché questo è davvero il posto perfetto per rigenerare la testa e il corpo, non solo per recuperare dalle fatiche della scorsa stagione, ma anche per iniziare a preparare la prossima. Ne parlo spesso anche con le mie compagne di squadra, a cui consiglio sempre di venire qui per scoprire questo territorio fantastico».Il primo cittadino ha invece concentrato il suo discorso sul valore del volontariato difronte ai rappresentati della cinquantina di associazioni presenti nei gazebo e nelle casette di Legno del Parco Urbano. «Una città si misura spesso con i numeri, e quando ci diciamo che Abano Terno è una città fra le prime in Italia per numero di presenze, per investimenti, per metri quadrati di verde pubblico a disposizione dei cittadini misuriamo sempre dei numeri. Ma una città probabilmente, anzi sicuramente, si può misurare anche in un'altra maniera, guardando a tutte quelle persone che si dedicano agli altri, che investono il loro tempo nel fare qualcosa di utile per gli altri, che quando ci sono delle difficoltà non si girano dall'altra parte, che lavorano in silenzio, che danno un sorriso alle persone che soffrono, che accompagnano i ragazzi in un percorso virtuoso di partecipazione, che accompagnano gli anziani a fare cure, che fanno quindi una cosa molto semplice che si è dimenticata, fanno una comunità vera, forte, solida. Il grande numero di associazioni e volontari è una ricchezza è una forza per la nostra comunità». LA VISITA Per Sofia Goggia è quindi iniziata la visita di tutte le postazioni delle associazioni presenti. Sorridente, la campionessa si è prestata a sefie, strette di mano, foto di gruppo, con grande disponibilità a chiunque gliele chiedesse. Si è anche potuto notare l'amore della grande sciatrice per i cani; quando qualcuno gli si è fatto vicino non ha potuto non fargli una carezza e in qualche caso accucciarsi per metterlo più a sua agio e avere un "rapporto più diretto".«Adoro le terme con i loro fanghi e le piscine che le vostre strutture offrono, ma in questi anni ho potuto apprezzare anche i Colli Euganei: in bici ho scoperto i vigneti, i borghi e i sentieri: qui la mia testa riposa, il mio corpo respira - ha poi detto Sofia Goggia - la cosa che più ho apprezzato, però, è l'affetto e il calore con cui le persone mi hanno accolta. Sono rimasta davvero colpita dalla cultura dell'ospitalità di questo territorio. Appena ho un momento libero, ci tornerò sicuramente».