Bologna, 20 agosto 2026 - Sono in corso le indagini della polizia di Stato per rintracciare tutti i responsabili dell'aggressione avvenuta ieri pomeriggio poco prima delle 19 in piazza Verdi. Nel cuore della zona universitaria, un somalo di 23 anni è stato accoltellato al volto al culmine di un'aggressione con un gruppo di quattro persone armate di coltelli e cocci di bottiglia.
Già nell'immediatezza la polizia ieri è riuscita a bloccare un sospettato, un altro somalo, coetaneo della vittima. Il giovane è stato condotto in questura per l'identificazione e nella serata di ieri è uscito rimediando una denuncia a piede libero per lesioni aggravate in concorso con ignoti. L'uomo avrebbe agito infatti insieme con altre tre persone sulle cui tracce è ora la polizia. Sono stati già ascoltati i testimoni che hanno assistito all'aggressione, oltre all'acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la scena.
Nel frattempo, sull'accaduto è intervenuto Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega in Comune, asserendo che: "Ancora una volta piazza Verdi è teatro di violenza. L'aggressione di ieri è un episodio gravissimo che dimostra, ancora una volta, come la situazione nella zona universitaria non possa essere considerata normale. Da tempo denunciamo la necessità di rafforzare i controlli e il presidio del territorio. Non è accettabile che nel cuore di Bologna, a qualsiasi ora del giorno, si possa assistere a risse e aggressioni con persone armate. Piazza Verdi e la zona universitaria devono tornare ad essere luoghi sicuri per i residenti, studenti e commercianti e per tutti i cittadini che le frequentano".






