Vie trasporto limitate incidono su produzione ed export

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nel terzo trimestre l’economia tedesca dovrebbe perdere temporaneamente slancio. E’ quanto riporta la Bundesbank nel suo rapporto mensile di agosto aggiungendo che le conseguenze dei bassi livelli idrici nei principali fiumi potranno rallentare la ripresa dell’economia.

L’economia tedesca - indica il rapporto - ha iniziato la seconda parte dell’anno con un andamento congiunturale "piuttosto solido" sia sul fronte degli ordini all’industria sia grazie agli impulsi della spesa pubblica nella difesa e nelle infrastrutture. Tuttavia, rimangono "diversi fattori di pressione" a cominciare dalla disponibilità limitata di vie di trasporto, a causa della siccità, e dall’aumento dei costi di trasporto che "dovrebbero incidere in modo significativo sulla produzione industriale e sulla crescita delle esportazioni". Il livello basso delle acque peserà in modo tangibile "anche sull’attività economica complessiva nel terzo trimestre", scrive la banca centrale.

Tra i fattori di debolezza, l’istituto cita il livello "ancora basso" del tasso di utilizzo degli impianti industriali, il freno agli investimenti delle imprese rappresentato in conseguenza dell’aumento dei tassi di interesse mentre, nei servizi, i settori più legati ai consumi saranno sotto pressione a causa dei prezzi dell’energia che pesano sui consumi privati e della minore propensione al consumo delle famiglie dovuta ad aspettative di reddito caute.