È stato eseguito un arresto a Sassari, presso lo scalo portuale di Porto Torres. Una donna extracomunitaria è stata fermata il 15 agosto 2026 dopo essere stata sorpresa con 66 ovuli di eroina occultati nel proprio corpo, nel tentativo di eludere i controlli all’arrivo da una motonave proveniente da Genova.

Operazione e controlli allo scalo portuale

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’operazione si è svolta nella mattinata del 15 agosto 2026 presso il settore arrivi del porto di Porto Torres. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, impegnati in servizi di controllo per il contrasto all’immigrazione clandestina e al traffico di sostanze stupefacenti, hanno sottoposto a verifica i passeggeri sbarcati dalla motonave proveniente da Genova. Tra questi, una donna extracomunitaria, accompagnata da altre due connazionali, ha attirato l’attenzione degli operatori per il suo stato di agitazione e per il comportamento sospetto durante i controlli.Il sospetto e la scoperta degli ovuli

Nonostante i primi accertamenti sui bagagli, svolti con il supporto del personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Porto Torres e di un agente dell’Ufficio di Gabinetto della Questura di Sassari, non abbiano portato al rinvenimento di sostanze illecite, gli operatori hanno notato che la donna continuava a toccarsi le parti intime. Questo atteggiamento ha fatto ipotizzare che potesse occultare materiale illecito sulla propria persona.Durante la successiva perquisizione, la donna ha fatto cadere un involucro bianco, subito recuperato dagli agenti. Proseguendo con gli accertamenti, sono stati rinvenuti ulteriori involucri. La donna ha quindi ammesso di aver occultato ovuli sia all’interno della vagina che nello stomaco, ingerendoli prima della partenza. Alcuni ovuli, espulsi durante la traversata, erano stati nuovamente nascosti nella vagina per superare i controlli portuali.Intervento medico e sequestro della droga