La notizia che il nostro centravanti fine pena mai ha messo a referto una doppietta all’età di cinquantanove anni arriva da un film di fantascienza.

Il curioso caso di Kazu Miura.

O anche: pensavamo fosse un uomo, invece era un pixel.

Miura è vivo e lotta insieme a lui, dentro la bolla di una carriera che si è già inoltrata lì dove sono calate le tenebre e i rigori si battono a oltranza.

Chi è l’…