“L’obiettivo di questo libro è quello di dire la verità su Diana secondo la prospettiva di suo fratello”. Sono queste le ragioni che hanno spinto Charles, 9° conte Spencer, a pubblicare un libro sulla memoria di Lady D ed il titolo scelto la dice lunga su quale sia l’angolo di osservazione indicato da chi non ha mai risparmiato critiche alla famiglia reale per il trattamento riservato alla sorella maggiore: “Il canto del Cigno: Diana, mia sorella”. Il 31 agosto del prossimo anno ricorrerà il trentesimo anniversario dalla tragica scomparsa della Principessa del Popolo la cui vita si spezzò sotto il ponte dell’Alma a Parigi in una tragica fuga dai paparazzi che la inseguivano in cerca di prove del suo “amore” con Dodi Al Fayed, anche lui deceduto nell’incidente.

“Lo scopo di questo libro è raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello, proprio come ho cercato di fare nel discorso pronunciato al suo funerale”, ha spiegato il conte in un comunicato, aggiungendo: “Così come ho fatto in quell’occasione, voglio parlare a nome di Diana e farlo in modo apertamente positivo”. Diana era “la quintessenza della compassione, del senso del dovere, dell’eleganza e della bellezza”, aveva scandito in una cattedrale di Westminster gremita di persone con il cuore spezzato per la sorte avversa che si era portata via la beniamina dei sudditi di Sua Maestà.