Se inflazione estiva dà segnali di diventare duratura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La banca centrale svedese ha mantenuto invariato all’1,75% il tasso di interesse di riferimento sottolineando che resta la possibilità di un aumento nel corso dell’anno.

"Qualora l’inflazione inaspettatamente elevata registrata durante l’estate dovesse rappresentare l’inizio di una ripresa più ampia e duratura dell’inflazione - si legge nella nota emessa al termine della riunione di politica monetaria - la Riksbank adeguerà la propria politica monetaria in senso restrittivo".

Durante l’estate, sia la crescita che l’inflazione "sono state superiori alle previsioni di giugno", e sussiste ancora il rischio che l’inflazione di fondo raggiunga livelli troppo elevati sulla scia degli shock di offerta in Medio Oriente, osserva l’istituto. Il quadro comunque "non è univoco" visto che le strategie delle aziende per l’adeguamento dei prezzi "sono state moderate", le interruzioni nelle catene di approvvigionamento globali "sono diminuite" e il mercato del lavoro si è dimostrato "leggermente più debole del previsto".

fon