C’è una buona probabilità che chi ha comprato altcoin durante la prima grande ondata del 2018 abbia ancora qualche migliaio di ICX dimenticati in un vecchio wallet o su un exchange che non si apre da anni. Il token della rete ICON era allora tra le prime trenta criptovalute per capitalizzazione, ed è esattamente il tipo di posizione che nessuno controlla più. Oggi quella distrazione rischia di costare caro: la chiusura blockchain ICON è stata fissata a una data precisa, e dopo quel giorno un saldo non migrato potrebbe non essere più recuperabile.
Summary
Punti chiaveChiusura blockchain ICON: cosa cambia e le scadenze da ricordareDue date decisive: 30 settembre e 31 dicembre 2026Lo swap da ICX a SODA: rapporto 1:1 su SonicAttenzione al gas: serve il token SMigrazione su Kraken e per chi è in self custodyI detentori self custody devono usare il portale ufficialeRischi fiscali e sicurezza: cosa fare prima che sia troppo tardiFAQCosa succede ai token ICX dopo il 31 dicembre 2026?Come si effettua lo swap da ICX a SODA?Gli exchange hanno già gestito la conversione dei token?Ci sono conseguenze fiscali nel passaggio da ICX a SODA?
Punti chiave
La rete ICON verrà spenta definitivamente il 31 dicembre 2026 e diventerà un archivio di sola lettura.






