Ospite nell'arcipelago di Li Galli, l'étoile italiano regala immagini d'impatto visivo assoluto: una danza in equilibrio perfetto sul bordo di una piscina a sfioro, tra il riflesso dell'acqua e il sole che cala

Un filo d’acqua sospeso sul mare di Positano, la luce arancione che cala all’orizzonte e la memoria di Rudolf Nureyev che custodisce ogni pietra dell’isola. È in questo scenario unico che Roberto Bolle sta trascorrendo le sue giornate a Li Galli, regalandoci immagini che hanno il respiro della grande poesia visiva. L’étoile ha scelto l’arcipelago delle sirene, buen retiro dei più grandi maestri del balletto, per mostrare un momento di pura armonia tra corpo e natura.

Roberto Bolle a Li Galli, la danza al tramonto di una bellezza che commuove

Niente musica di sottofondo, ma il fruscio del vento e lo sciabordio delle onde in lontananza. In un breve video condiviso sui social, Bolle danza sul bordo sottile di una piscina a sfioro, mentre la sua figura si sdoppia nell’acqua trasparente. Ogni movimento delle braccia e del busto disegna una geometria perfetta, dove il confine tra la scultura anatomica del ballerino e il suo riflesso diventa impercettibile.

A rendere il post ancora più intimo è la dedica dell’artista alla forza della natura che lo circonda: «I tramonti sulle isole de Li Galli sono, senza dubbio, tra i momenti che porterò per sempre nel cuore. La bellezza della natura e del creato nella sua espressione più pura e mozzafiato. Una bellezza che riempie il cuore e commuove profondamente».