La banca centrale cinese ha lasciato invariati ad agosto i principali tassi di riferimento sui prestiti, confermandoli ai minimi storici per il quindicesimo mese consecutivo, in una decisione ampiamente attesa dai mercati.
La People's Bank of China (Pboc) ha mantenuto il Loan prime rate (Lpr) a un anno, riferimento per la maggior parte dei prestiti a imprese e famiglie, al 3,0%, mentre il Lpr a cinque anni, parametro utilizzato per i mutui immobiliari, è rimasto al 3,5%.
La decisione arriva mentre l'economia cinese mostra nuovi segnali di debolezza.
Nel secondo trimestre la crescita del Pil ha rallentato al ritmo più debole dal quarto trimestre del 2022, mentre a luglio hanno frenato la produzione industriale e le vendite al dettaglio.
Le esportazioni hanno continuato invece a beneficiare della domanda legata all'intelligenza artificiale.







